Le relazioni al tempo del Covid

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Com’è lo stato di salute delle relazioni, dopo mesi e mesi di pandemia e isolamento? Ecco una mia breve rassegna scientifica, freschissima, degli studi più interessanti.

Un fattore aggiuntivo di stress 

La Scienza delle Relazioni considera la relazione come una condizione di equilibrio sottoposta a rischi interni ed esterni. I rischi interni sono rappresentati da fattori di vulnerabilità individuali o sociali, come per esempio il disagio emotivo di uno dei due partner, oppure l’appartenenza a una minoranza. I rischi esterni sono invece le condizioni ambientali avverse, come i periodi di recessione economica o la perdita del posto di lavoro. Ecco qui sotto il modello aggiornato, che comprende la pandemia.

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Nel modello aggiornato, la pandemia COVID-19 (che trovate nel riquadro contrassegnato con A)  rappresenta un fattore aggiuntivo di stress che può interferire con la stabilità della coppia. L'impatto della pandemia può essere esacerbato da fattori di stress esterni preesistenti, come il basso reddito o l’appartenenza a un gruppo minoritario (nei riquadri contrassegnati con B e C). Infine, le coppie in cui uno o entrambi i membri hanno vulnerabilità interne significative (ad esempio uno stile relazionale insicuro o la depressione, nei quadranti D e E), subiranno l’impatto maggiore.

Gli effetti dell’isolamento 

Un gruppo di studiosi internazionale ha condotto, già all’inizio del 2020, una ricerca che ha coinvolto la popolazione cinese, la prima a confrontarsi con l’esperienza della quarantena. È stata esaminata la relazione tra le misure di isolamento e il benessere mentale. L’isolamento è risultato correlato a un aumento di stress, depressione e disturbi emotivi in genere.

Per quanto riguarda le relazioni, è emerso come l’esperienza traumatica della quarantena abbia agito da amplificatore, sia degli aspetti positivi che di quelli negativi, già presenti all’interno della relazione. Sono emerse, quindi, narrazioni contrastanti. Le relazioni già caratterizzate da elementi di criticità, come ad esempio comportamenti violenti, abusi ed elevato criticismo, si sono ulteriormente deteriorate. Le relazioni caratterizzate invece da una comunicazione positiva ne sono uscite rafforzate. In questi casi, l'elemento traumatico dell'isolamento ha contribuito a saldare il legame, poiché le relazioni si sono rivelate una fonte di sicurezza essenziale in contrapposizione alla preoccupazione esistenziale dovuta alla pandemia.

Le relazioni online non bastano

La ricerca si è occupata di capire come le persone possono soddisfare il loro bisogno di connessione sociale ed evitare la solitudine durante i periodi di chiusura e distanziamento legati alla pandemia, quando i contatti faccia a faccia sono limitati. Si è studiato come cambiano i sentimenti di solitudine quando si utilizza la modalità tradizionale di contatto contatto faccia a faccia e quando si utilizza la modalità online. I dati, raccolti in un periodo di sei settimane tra marzo-maggio 2020, sottolineano come le relazioni on line si mostrino in parte utili nel combattere i sentimenti di solitudine, ma non possano sostituire completamente le modalità tradizionali di relazione. Inoltre, i sentimenti di solitudine indotti dall’isolamento inibiscono anche la ricerca di contatto con gli altri che pure sarebbe possibile mantenere, con le modalità online. 

Ci attendiamo, nei prossimi mesi, ricerche sempre più accurate sugli effetti della pandemia. Tuttavia, già questi primi dati sembrano invitare a considerare con la massima attenzione l’impatto dell’isolamento sulle relazioni sociali, e, di conseguenza, sul benessere psicologico in generale. Soprattutto, ci mostrano che il contatto sociale diretto non può essere sostituito, per il momento, con nessuna delle modalità on line di cui disponiamo. 

Bibliografia

Pietromonaco, P. R., & Overall, N. C. (2020). Applying relationship science to evaluate how the COVID-19 pandemic may impact couples’ relationships. American Psychologist. Advance online publication. doi: 10.1037/amp0000714

Goodwin R, Hou WK, Sun S, et al. (2020). Quarantine, distress and interpersonal relationships during COVID-19. General Psychiatry ,2020;33. doi: 10.1136/gpsych-2020-100385

Van Breen, J., Kutlaca, M., et al. (2020). Lockdown Lives: A longitudinal study of inter-relationships amongst feelings of loneliness, social contacts and solidarity during the COVID-19 lockdown in early 2020. Preprint. doi: 10.31234/osf.io/hx5kt

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